Free Software Foundation

Free Software Foundation

La Free Software Foundation ha deciso di inviare ben 500 lettere di avviso alle aziende che fanno parte della fondazione. Il motivo della lettera è quello di dissuadere i dirigenti di ogni singola azienda dall’acquisto di Windows 7.

Secondo la FSF, il passaggio a Windows 7 renderebbe le aziende ancor più dipendenti da Microsoft, mentre consiglia il passaggio a piattaforme Open Source come Linux.

Uno dei principali problemi riscontrati nel nuovo sistema operativo Microsoft è la mancanza di sicurezza e privacy.

Skype

Skype

L’azienda Joltid, controllata da ex fondatori di Skype, ha deciso di avviare una pratica legale contro Ebay, la società attualmente controlla Skype.

Tutto è iniziato quando, all’alba della quotazione in borsa di Skype, Ebay ha deciso di far causa a Joltid per una licenza sulla tecnologia P2P usata da Skype. Mentre a detta di Joltid, sarebbe stato proprio Ebay a violare tale licenza.

Questa tecnologia Peer-to-Peer starebbe alla base del funzionamento del famoso client di VOIP.

La vita del software è dunque “messa a rischio” poiché se Skype dovesse perdere quella licenza, e non riuscire a trovare nessuna soluzione alternativa, probabilmente sarà costretto a chiudere i battenti.

Sondaggio Gartner

Sondaggio Gartner

Ieri è stato rilasciato un report Gartner. Il messaggio è chiaro: vi è una ripresa, seppur lenta, nell’acquisto di software aziendali. Sembra esser confermata l’impressione che il settore IT abbia superato il momento peggiore dalla sua nascita.

La società Gartner ha interpellato i maggiori esponenti delle aziende dedite alla produzione di software e, stando a quanto dichiarato da ogni singolo intervistato, i budget dedicati ai software saliranno nel 2010 dell’1,53%.

L’Europa si conferma il Continente più prudente: appena il 25% delle aziende aumenterà il budget IT contro il 30% delle imprese dell’Asia e il 28% del Nord America.

Il segnale generale, confermato dalla società Gartner, è quindi quello di una ripresa.

Pirateria

Pirateria

Secondo un’indagine della Business Software Alliance le aziende di Europa, Medio-Oriente e Africa hanno pagato risarcimenti per 2,4 Milioni di Euro legati all’uso di software illegali.

Le aziende italiane colte a usare software illegali hanno speso mediamente 30.000 euro con massimi fino a 100.000 euro. In Europa la multa più salata è stata inflitta ad un’azienda tedesca e si aggira intorno il 1.000.000 di euro.

La suite di Microsoft Office 2010 sarà sugli scaffali da Gennaio del prossimo anno, intanto la versione CTP (Community Technology Preview) rilasciata da poco, già sta facendo discutere.  Per il lancio è stato creato anche un video virale, un finto trailer che pubblicizza il prodotto come se fosse un film in uscita l’anno prossimo.

Le critiche sono rivolte (almeno per adesso) all’applicazione di Outlook che non usa più il rendering di Explorer, conforme ai principi HTML, bensì si avvale del motore interno di Word, rendendo la lettura e l’accesso a dei determinati tipi di email molto più difficoltoso. L’ Email Standards Project, una sorta di petizione online per la standardizzazione della posta elettronica, si è scagliata contro Microsoft mostrando alla rete gli  inconvenevoli che la mancata adozione di standard universalmente riconosciuti può provocare.

Ma le numerose nuove funzioni che la suite di Office 2010 offre sono, ovviamente, tecnicamente all’avanguardia e molto più intuitive. Anche se la concorrenza dei software online gratuiti mai come in questo particolare momento storico è davvero agguerrita ( vedi Google Docs), Microsoft Office non mancherà di essere preferito per la sua efficienza da milioni di utenti.

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Nuove news su Windows 7

giugno 30, 2009

E finalmente arrivano le anticipazioni che riguardano il mercato italiano per il lancio di Windows 7. Innanzitutto uscirà il 22 Ottobre in varie versioni e con prezzi diversi. Di base ci sono tre edizioni: Home Premium (quella che ovviamente venderà di più), Professional e Ultimate; ciascuna disponibile sia come aggiornamento (upgrade) sia come versione completa. I prezzi ufficiali, al momento solo in dollari, parlano di un costo di partenza di 199,99 dollari per la versione Home Premium completa, e di 119,99 dollari per l’aggiornamento. Buona parte dei produttori si è impegnata a fornire a chi acquista un PC con Windows Vista, dal 26 Giugno al 31 Gennaio 2010, un coupon per ottenere l’aggiornamento gratuito al nuovo sistema operativo.

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Intanto fino al 15 Agosto è possibile scaricare la versione RC (release candidate) di Windows 7 gratuitamente, una versione molto simile a quella che andrà in commercio, con un’unica avvertenza; questa versione smetterà di funzionare il primo di giugno 2010, mentre il primo di marzo 2010 spegnerà automaticamente il computer ogni due ore, come avvertimento dell’imminente scadenza. Microsoft avrà apportato miglioramenti sostanziale “all’elefante”  Vista? Aspettiamo Ottobre per saperlo.

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Microsoft ha annunciato il lancio di un antivirus gratuito. Si chiamerà Microsoft Security Essentials, MSE e sarà disponibile per le versioni di Windows a 32 e a 64 Bit, nonchè per Vista e Seven. La casa di Redmond offre così un minimo livello di sicurezza per tutti gli utenti a partire dal 23 Giugno, come protezione basilare dei sistemi operativi Windows. Verrà aggiornato quotidianamente per non rischiare l’intrusione di elementi esterni durante le ordinarie operazioni e non sarà compatibile con gli altri antivirus, soprattutto quelli gratuiti.

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Continuiamo a parlare di editor di testo gratuiti in alternativa a Microsoft Word e al pacchetto Office. Dedicato a chi non vuole affidarsi a Google e al suo Docs per il proprio software di scrittura, una valida alternativa potrebbe essere Angel Writer un programma molto funzionale e di dimensioni ridotte, visto che occupa solo due mega di spazio. Il freeware supporta tutte le funzioni di base del prodotto di Redmond, come la creazione di grafici e tabelle, un’interfaccia intuitiva e semplice da utilizzare, una velocità competitiva e un basso utilizzo di memoria. Il tutto messo a disposizione gratuitamente dagli sviluppatori, con la possibilità di fare una donazione per finanziare l’iniziativa.

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Google Docs continua a fare passi avanti riuscendo a inglobare nella sua piattaforma di lavoro tutti i più comuni formati di documenti. Da poco l’applicazione freeware di Big G supporta anche l’estensione dei file in .docx e in .xclx vale a dire il formato di Word e di Excel di Office 2007. Da oggi questi file potranno essere aperti, letti e modificati dal pratico tool di Google che permette ovviamente anche i file in altri formati, come quelli di Microsoft Office 97-2003.

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Le limitazioni attuali sono 500 Kilobytes per i documenti docx ed 1 Megabyte per i fogli di calcolo in formato xlsx. Al momento dunque l’applicazione dei documenti di Google supporta i seguenti formati: .xls, .xlsx, .ods, .csv, .tsv, .txt, .tsb, .doc, .docx, .html, .txt, .rtf, .ppt, .pps. Una nuova sfida a Open Office dove i vincitori saranno sicuramente gli utenti che avranno servizi gratuiti con più efficaci performance.

Il mondo dei programmi open source gratuitamente disponibili per ogni utente o azienda presenta un’importante novità. L’applicazione Open Office è giunta alla versione 3.1 con una utilissima serie di features aggiuntive. Gli sviluppatori del software dichiarano cifre a dir poco sorprendenti dei download effettuati  che superano anche le più rosee aspettative. Sarà il periodo di crisi globale ma già la versione di Open Office 3.0 aveva superato i 50 milioni di download: di questi quasi 5 milioni sono stati collezionati dalla sola localizzazione italiana. Un traguardo significativo sul nostro mercato, dove il numero mensile dei download ormai supera regolarmente quello delle vendite di nuovi PC.

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Il PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org) che cura la versione italiana della suite, dichiara sulla nuova suite:  “La novità più importante e più facile da notare è la completa riscrittura del modulo per la visualizzazione degli elementi grafici sullo schermo (circa mezzo milione di linee di codice), che apporta – grazie all’antialiasing – un evidente miglioramento della qualità, e influisce sul modo in cui le immagini vengono visualizzate durante il trascinamento e i testi selezionati vengono evidenziati, e permette di effettuare la sopralineatura del testo». L’antialiasing viene applicato ad ogni oggetto di tipo vettoriale, come grafici e diagrammi, e può contribuire a migliorare l’aspetto di documenti e presentazioni. Open Office 3.1 è disponibile in download per Windows, Linux, MacOS X e Solaris.

openoffice310 software

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