Nuove news su Windows 7
giugno 30, 2009
E finalmente arrivano le anticipazioni che riguardano il mercato italiano per il lancio di Windows 7. Innanzitutto uscirà il 22 Ottobre in varie versioni e con prezzi diversi. Di base ci sono tre edizioni: Home Premium (quella che ovviamente venderà di più), Professional e Ultimate; ciascuna disponibile sia come aggiornamento (upgrade) sia come versione completa. I prezzi ufficiali, al momento solo in dollari, parlano di un costo di partenza di 199,99 dollari per la versione Home Premium completa, e di 119,99 dollari per l’aggiornamento. Buona parte dei produttori si è impegnata a fornire a chi acquista un PC con Windows Vista, dal 26 Giugno al 31 Gennaio 2010, un coupon per ottenere l’aggiornamento gratuito al nuovo sistema operativo.

Intanto fino al 15 Agosto è possibile scaricare la versione RC (release candidate) di Windows 7 gratuitamente, una versione molto simile a quella che andrà in commercio, con un’unica avvertenza; questa versione smetterà di funzionare il primo di giugno 2010, mentre il primo di marzo 2010 spegnerà automaticamente il computer ogni due ore, come avvertimento dell’imminente scadenza. Microsoft avrà apportato miglioramenti sostanziale “all’elefante” Vista? Aspettiamo Ottobre per saperlo.

In arrivo l’antivirus gratuito di Microsoft
giugno 22, 2009
Microsoft ha annunciato il lancio di un antivirus gratuito. Si chiamerà Microsoft Security Essentials, MSE e sarà disponibile per le versioni di Windows a 32 e a 64 Bit, nonchè per Vista e Seven. La casa di Redmond offre così un minimo livello di sicurezza per tutti gli utenti a partire dal 23 Giugno, come protezione basilare dei sistemi operativi Windows. Verrà aggiornato quotidianamente per non rischiare l’intrusione di elementi esterni durante le ordinarie operazioni e non sarà compatibile con gli altri antivirus, soprattutto quelli gratuiti.

Con la sua nuova campagna promozionale Tic Tac fino al 28 Febbraio Rim regala il Blackberry Professional Software. Il programma è una piattaforma di mobile messaging studiata per le PMI, ha le stesse funzionalità del Blackberry Enterprise Server ma un numero limitato di palmari che riesce a gestire. E’ necessario avere una piattaforma di posta elettronica Microsoft Exchange o Lotus Domino, si può installare sullo stesso mailserver o su un apposito hardware e sono 30 le licenze CAL dei Blackberry che possono interagire tra loro.
Viene supportata la sincronizzazione bidirezionale dei database PIM – Personal Information Manager – rappresentati dal calendario, rubrica, note e attivita‘ presenti nella propria casella di posta (MS Outlook e Lotus Notes). In aggiunta a questi servizi base e’ possibile controllare le impostazioni di sicurezza (Criteri IT, detti anche “IT Policy“) e gestire remotamente i propri palmari da una comoda console di gestione (BlackBerry Manager). 
Novità per le aziende con Google Apps Premier e Reseller
gennaio 23, 2009
Notizie importanti per chi usufruisce dei servizi di Google Apps. L’azienda di Mountain View cambia le regole per l’accesso alle applicazioni, da oggi le imprese con più di 50 dipendenti saranno obbligate ad acquistare la versione Premier mentre la versione Standard sarà riservata soltanto alle piccole realtà. La disposizione non è retroattiva e chi aveva implementato le applicazioni della versione Standard precedentemente non è tenuto all’upgrade a pagamento.

Ma la novità significativa è un’altra. Da Marzo Big-G lancia i Google Apps Authorized Reseller, cioè aprirà la porta a rivenditori autorizzati che offriranno direttamente alle aziende clienti il pacchetto Apps Premier come Software as a Service (SaaS). La suite versione business comprende Gmail, Google Calendar, Google Talk, Google Sites, Google Documenti, Google Video for business e il costo dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 dollari per utente all’anno. I rivenditori avranno il contatto diretto con i clienti, senza interferenze dalla casa madre, e customizzeranno il servizio secondo le varie esigenze. Ai Reseller, Google fornirà supporto, formazione e strumenti di ausilio alle vendite e al marketing, nonché l’accesso ai tool necessari per l’integrazione di Google Apps negli ambienti delle aziende clienti. Requisiti necessari sono esperienza e forte conoscenza delle logiche SaaS, nonché un modello di business che offra al cliente alto valore aggiunto.
L’ennesima sfida a Microsoft e ai suoi applicativi è lanciata.

Perchè scegliere linux come sistema operativo.
ottobre 22, 2008
La prima parte di questo video spiega come funziona un sistema operativo. Il sistema operativo è generalmente concesso in licenza con l’acquisto del computer.Quando i rivenditori vi dicono che windows è concesso in omaggio, mentono, inquanto il costo è compreso e ben nascosto nel vostro acquisto.
Molti ancora sono convinti che windows sia l’unico sistema operativo in grado di far funzionare quel’ammasso di chip e silicio chiamato Personal Computer. Sbagliato! L’alternativa c’è, è totalmente gratuita, e si chiama Linux, e per molti aspetti è anche migliore, sopratutto per nviggare sul web!
Creato da Linus Torvalds nel 1991, questo sistema operativo è del tutto alternativo a Windows, il suo unico difetto è quello di essere gratuito e per questo non viene mai proposto al momento dell’acquisto di un computer come qalternaticva a windows, per non nuocere gli interessi di Microsoft l’azienda più potente al mondo nel settore dell’informatica. Addirittura molti rivenditori non vendono i computer senza l’installazione di windows per cui l’acquirente è costretto a comprare l’intero bundle pc/windows.
In questo video verranno illustrate tutti i vantaggi di questo incredibile sistema operativo open suorce tramite la descrizione di Ubuntu, società che distribuisce una versione di linux facile da usare e sopratutto da installare.
La seconda parte del video, spiega più approfonditamente come funziona linux e quali risorse trovare sulla rete per ulteriori informazioni. Soprattutto confronta la superiore libertà offerta da Linux rispetto ai Windows, che solo apparentemente è più facile da usare. Del resto il primo è gratuito e costruito attorno alle esigenze reali dell’essere umano, il secondo è privato ed oltre alle esigenze tecniche e antropologiche incorpora aspetti prettamente commerciali e di profitto.