Le applicazioni e i sistemi operativi open source possono essere ottimi antidoti per ammortizzare al meglio la crisi che coinvolge tutti i settori. Da tempo Linux è un’alternativa più che valida ai costosi software e Ubuntu è il sistema operativo più intuitivo e flessibile dei prodotti freeware. Da poco è stata rilasciata ufficialmente la versione di Ubuntu 9.04, conosciuta anche come Jaunty Jackalope.

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Le principali novità sono un nuovo sistema di notifiche per migliorare l’esperienza utente, tempi di avvio ridotti, si parla di 25 secondi e anche meno utilizzando hard disk SSD, un supporto migliorato per schede WiFi e 3G e le nuove release di Gnome, X.Org server e Linux kernel oltre che al supporto al file system Ext4. E’ stata inserita anche la feature per il cloud computing, per rendere ancora più efficiente in maniera gratuita il pc sia in casa che in ufficio.

Red Hat resta la principale soluzione di virtualizzazione open source del mercato e implementa la sua strategia per il 2009. Gli obiettivi sono quelli di ampliare i piani di estensione e potenziamento dei prodotti server, client e di gestione per consentire l’adozione della virtualizzazione all’interno dell’intera azienda. La sua strategia è pensata per assicurare un’infrastruttura sicura, gestibile e ad alte prestazioni per l’impresa, dai datacenter ai cloud interni ed esterni che gestiscono una vasta gamma di workload aziendali.

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Red Hat Enterprise Virtualization è un set completo di soluzioni di virtualizzazione che permettono di gestire tutti i workload su un’unica infrastruttura comune ed è formato dalle sezioni Linux, Manager for Server, Manager for Desktop e Hypervisor. Il pacchetto software sarà distribuito in maniera graduale tra i prossimi tre e diciotto mesi.

Il window manager di KDE Project per sistemi operativi Linux e Unix è in uscita con la nuova versione 4.2, una release molto attesa nel panorama open source. La presentazione di KDE 4 dell’anno scorso non è stata ben accolta dagli utenti, svariate critiche hanno sommerso la release tanto che quest’anno KDE è stata quasi obbligata a rilanciare con la versione 4.2 dopo una 4.1 passata quasi inosservata.

kde 4.2 linux oper sourceUna nuova veste grafica che si avvicina a Windows 7, una parziale riscrittura del codice e l’aggiunta di nuove applicazioni fanno di KDE 4.2 un prodotto valido sotto tutti i punti di vista. In più somo perfettamente compatibili i widget di Google e della Apple. L’obiettivo è di integrare nel window manager open source le funzionalità di Windows Vista e di Mac OS X.

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La prima parte di questo video spiega come funziona un sistema operativo. Il sistema operativo è generalmente concesso in licenza con l’acquisto del computer.Quando i rivenditori vi dicono che windows è concesso in omaggio, mentono, inquanto il costo è compreso e ben nascosto nel vostro acquisto.
Molti ancora sono convinti che windows sia l’unico sistema operativo in grado di far funzionare quel’ammasso di chip e silicio chiamato Personal Computer. Sbagliato! L’alternativa c’è, è totalmente gratuita, e si chiama Linux, e per molti aspetti è anche migliore, sopratutto per nviggare sul web!
Creato da Linus Torvalds nel 1991, questo sistema operativo è del tutto alternativo a Windows,  il suo unico difetto è quello di essere gratuito e per questo non viene mai proposto al momento dell’acquisto di un computer come qalternaticva a windows, per non nuocere gli interessi di Microsoft l’azienda più potente al mondo nel settore dell’informatica. Addirittura molti rivenditori non vendono i computer senza l’installazione di windows per cui l’acquirente è costretto a comprare l’intero bundle pc/windows.
In questo video verranno illustrate tutti i vantaggi di questo incredibile sistema operativo open suorce tramite la descrizione di Ubuntu, società che distribuisce una versione di linux facile da usare e sopratutto da installare.

La seconda parte del video, spiega più approfonditamente come funziona linux e quali risorse trovare sulla rete per ulteriori informazioni. Soprattutto confronta la superiore libertà offerta da Linux rispetto ai Windows, che solo apparentemente è più facile da usare. Del resto il primo è gratuito e costruito attorno alle esigenze reali dell’essere umano, il secondo è privato ed oltre alle esigenze tecniche e antropologiche incorpora aspetti prettamente commerciali e di profitto.

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